La tecnica
 
 
 
 
 
I rally
 
La pista
 
 
 
Ma il turbo...
 
 
 
         
LA TECNICA DELLA 5 TURBO
Per arrivare a creare una Renault 5 Turbo in configurazione stradale per ottenere così l'omologazione e quindi il via alla creazione dei modelli racing, di certo i tecnici della "Règie" sono partiti con moltissimo ottimismo. Se si analizza infatti la disponibilità del materiale tecnico che avrebbe costituito la maggioranza dei componenti del nuovo modello, c'è da rimanere parecchio sconfortati. Non che il reparto corse non fosse "abituato" a lavorare con vetture "tutto dietro", ma proprio per la profonda trasformazione che avrebbe richiesto l'idea di Jean Terramorsi.
Non era tanto la scelta delle parti meccaniche il grosso problema (le Alpine giravano da anni sia in pista sia nei rally, terreni che permettono sviluppi tecnici enormi), ma sicuramente l'alloggiamento in una scocca non propriamente nata per correre come la Stratos della Lancia, costruita appositamente per le gare.
Non si è partiti creando, quindi, ma modificando.
L'immagine a fianco dà un'idea semplificata del tipo di intervento fatto. In realtà si è dovuto persino allungare il passo di due centimetri, per trovarsi comunque ad alloggiare la pompa dell'acqua a ridosso della traversa dietro i sedili (la qual traversa è disegnata con un'imbombatura verso l'abitacolo per permettere alla puleggia di ruotare).
Le difficoltà non si sono fermate alla costruzione del prototipo, ma sono arrivate anche alla ingegnerizzazione del prodotto per permetterne la produzione in serie.
L'alloggiamento dei due serbatoi, sotto i sedili, eccellente dal punto di vista di distribuzione dei pesi, è invece il punto dolente per chi ne fa della vettura un uso stradale giornaliero: quasi sempre nell'abitacolo vi è odore di benzina e il pensiero di cosa può succedere nel caso di un impatto laterale è fonte di non poche preoccupazioni.
Nel vano anteriore, dove ora l'assenza del motore lascia notevole spazio, viene predisposto per il radiatore un grande convogliatore che permetterà l'evacuazione dell'aria calda attraverso la griglia ricavata al centro del cofano (anch'esso in vetroresina). Nella parte inferiore, sotto la scatola dello sterzo, viene predisposto un tubo longitudinale che darà il rinforzo adeguato alla parte anteriore della scocca. Rimangono al loro posto batteria, vaschetta acqua radiatore, impianto di aerazione abitacolo (maggiorato con due prese d'aria fresca), pompa dei freni, martinetto e ruota di scorta.
Così assemblata la Renault 5 Turbo dispone anche di una buona ripartizione dei pesi: 386Kg all'anteriore e 584Kg al posteriore.
MR Electronics 2001 - 2007